Individualismo…

…DA NON CONFONDERE CON EGOISMO.

Fin da sempre mi sono definito individualista, non sono affatto un gentleman, non mi modifico per far piacere agli altri, vivo senza mai abbandonare del tutto quella filosofia del “si nasce da soli e si muore da soli”.
Amo la libertà. E il rispetto della filosofia “la mia libertà finisce dove inizia quella degli altri” MI PERMETTE DI NON VERGOGNARMENE.
Io NON tendo a “mettere in primo piano i diritti, gli interessi, le esigenze del singolo individuo a *****SCAPITO***** di quelli comuni“. Questo voglio sia chiaro.

Nei rapporti con le masse il mio modo di agire, di approcciare i problemi è… allontanarmi: in mezzo a una società dove ognuno ha le proprie ragioni, dove ognuno è convinto di avere in mano la verità assoluta e la ricetta più giusta contro i mali della società (che non voglio dire che sia quella che più conviene a loro, però guarda caso…) , spesso trovo patetico quell’ostinarsi a combattere contro i mulini a vento e preferisco dire “bye bye, continuate il gioco senza di me”.
Per esempio, se potessi fare a meno del petrolio, se il paese in cui desidero vivere potesse tenersi fuori da qualunque questione internazionale, io guarderei il tg pensando tra me “poveri pirla, che si ammazzino fra di loro!”.

Per quanto riguarda i rapporti con le singole persone sono molto aperto, mai permaloso, sempre in buoni rapporti con tutti, sul lavoro collaboro, aiuto, in generale sono sempre amico di tutti pur senza fare mai patti di sangue, sto bene con tutti e più o meno tutti mi trovano simpatico… ma non rompetemi i coglioni!
Appena sento puzza di “persone-remore” (le remore sono quei pesci che si attaccano ai pesci più grossi per farsi trasportare) o di qualcuno che prova ad approfittarsi, subito mi chiudo a riccio.

Sentite questa, che è pure storia recente: una persona che ha provato (anzi, ancora non molla!) ad aggrapparmisi ai coglioni, ha messo su facebook una bella vignetta con scritto “l’unico modo per non rimanere delusi è non aspettarsi mai niente dagli altri“.
Io sono stato tentato di commentare “BRAVO l’hai capito!” e se fosse dipeso solo da me l’avrei anche fatto, ma purtroppo è una questione di parenti…
Allora mi sono limitato a condividerla aggiungendo “Purtroppo molta gente continua a non capirlo“.

Sono conscio del fatto che la mia filosofia fa inorridire parecchi buonisti, quindi dico un’altra cosa: SENZA FARE DI TUTTA L’ERBA UN FASCIO le persone “collettiviste” (è questo il contrario?) che ho conosciuto in 40 anni in molti casi sono le più incazzose/permalose, che sembrano soffrire decisamente di vittimismo cronico, sempre piene di rancore nei confronti degli amici, perchè si considerano tradite, perchè l’amica non le ha telefonato, si aspettano molto dagli altri, pretendono, e guai a deluderli!
Magari fanno anche buone azioni NON RICHIESTE (le fanno perchè a loro piace farle) e si offendono a morte se non vengono ricambiate o ,almeno, riconosciute.
Insomma son persone che non conoscono affatto il proverbio “vivi e lascia vivere”. Spesso addirittura nelle loro parole si possono scorgere anche sottili frasi da dittatore comunista, che fanno capire che… predicano buonismo, ma in realtà il loro sogno sarebbe di riuscire ad IMPORLO. Ovviamente nemmeno 1 di loro ammetterebbe di essere così.
La libertà fa paura.

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Il mio buon proposito (meglio tardi che mai)

Adesso so cosa decidere come buon proposito per l’anno nuovo: devo mangiare meno! Più precisamente: devo smettere di ingolfarmi, di continuare a mangiare finchè ce n’è, di non riuscire a trattenermi, di non riuscire a lasciare lì.
In breve: il cibo non dovrà più essere la mia droga. DEVO USCIRE DAL TUNNEL!!!

Purtroppo la società vede come unico divertimento il mangiare, sempre mangiare, mangiare, mangiare! Essendo di fatto impossibile estraniarsi da questi momenti sociali, devo almeno imparare a fare come quelle donne magre magre che non mangiano mai niente: devo *assaggiare* e riuscire ad avere la forza di lasciare lì la quantità che supera l’assaggio, anzichè fermarmi solo quando vedo il fondo (a mò di bovino).

Me lo sono detto tante tante volte, ma in questa sono un po’ più deciso perchè sabato notte sono stato davvero male e ancora mi porto dei bruciori allo stomaco e all’esofago (non ho più 20 anni 😥 ).
Basta! Questa volta basta! Mi devo dedicare allo sport, alla vita sana, devo trovare altri tipi di soddisfazioni.
Già so che l’attività fisica è l’aiuto più importante perchè fa bene più al cervello che al corpo, ma è molto difficile superare la pigrizia iniziale.

Report del blog :/

Anche voi avete ricevuto il report da parte di WordPress?
Possibile che questo modestissimo blog con 4 gatti che lo seguono, abbia avuto 1700 visite nel 2014?
Possibile che nonostante a marzo ci fossero sì e no 3 articoli (e solo nello stesso periodo ho iniziato a interessarmi al mondo dei blogs), mi dice che “Il giorno più trafficato dell’anno è stato 17 marzo con 37 pagine lette. Il messaggio più popolare quel giorno fu Report della ciaspolata.“???

Secondo me le spara grosse per incentivare…