Se questi alberi potessero parlare…!

Alberi dal tronco massiccio e largo sono partiti anch’essi dallo stato di piccoli e esili arbusti. Io stesso ho visto un piccolo pascolo (dove qualche volta correvo da bambino) divenire un bosco di sottili alberelli nel giro di 2-3 decenni.
Ieri ne guardavo alcuni imponenti nel parco delle Groane, mi ci sono avvicinato col rispetto che si deve a chi era già vivo molti anni prima che io nascessi e… chissà quante cose ha visto quell’albero!?

Ahhh, se potesse parlare!
2007_0501Image0050I faggi secolari della Valsassina racconterebero di pastori, di mucche… e magari qualche sequoia particolarmente longeva avrebbe qualcosa da dire anche circa la rocca di Baiedo; e quelli che si affacciano su Lecco mi potrebbero spiegare da chi fossero realmente abitati la casa di Lucia e il castello dell’Innominato, costruzioni realmente esistenti da cui il Manzoni ha preso spunto per la scrittura de “i promessi sposi”.

E nel boschivo parco delle Groane, dove spessissimo si possono scorgere persone sole che cazzeggiano in mezzo alla vegetazione, anche lì gli alberi custodiscono segreti: hanno ascoltato lo stato d’animo di centinaia di persone solitarie e silenziose che sono passate di là a testa bassa a cercare conforto nella natura, per evadere di loro problemi di divorzi, di salute, di lavoro…
Quante ne hanno viste!
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11 thoughts on “Se questi alberi potessero parlare…!

  1. Sì… considerando che sono amatoriali e non prese da internet, non sono male.
    La prima è un albero nel giardino di villa Carlotta (sul lago di Como), l’altra l’ho fatta nel parco delle Groane, proprio nel luogo che ha ispirato il post.

  2. Non ho mai vissuto vicino ai boschi: ora abito in “città”, prima in collina nel bel mezzo di campi di ciliegie e pesche. Però, non troppo distante, ho gli appennini: e devo ammettere che ogni volta che mi ritrovo in mezzo a quei boschi mi sento come in una fiaba. Sono pieni di mistero, così stabili saggi. Non lo so, è come respirare pace e quella fantomatica stabilità che mi sembra non esista più! 😉

    • Ti consiglio di raggiungere qualche punto panoramico e sederti a guardare quanto è piccolo il mondo, quanto sono insignificanti i paesi: piccoli ammassi di mattoni in cui un sacco di gente tribola e si fa un sacco di menate…
      Visto da là, il mondo è tutto così semplice………

  3. Amo l’odore della resina, del muschio e del legno. Adoro i boschi. In Friuli la casettina in sasso dei bisnonni materni è in mezzo al bosco di castagni, robinie e conifere: non la cambierei con nessuna lussuosa villona chissadove 🙂
    Ciao
    Sid

    • AAAAAAAAAAAAAAAAh!!!!!!!! Come ti invidio!!!!
      Io al massimo faccio picnic in montagna oppure, se fa freddo, sfrutto i bivacchi liberi e sempre aperti (solo un paio di volte per dormirci).
      Un paio di volte ho dormito nei rifugi, molto molto spesso in tenda ma abbinata alla moto (no trekking).
      Ma per anni ho passato tutti i we in montagna in roulotte coi miei genitori…. ahhhh….

      • Tu sei avventuroso! Da buon Sid il bradipo: ho dormito una sola volta in un bivacco libero insieme alle pantegane 😕
        L’unico rifugio è quello sul Monte Altissimo in Trentino dove faceva un freddo pazzesco 😕 (e i bradipi sono creaturine tropicali!). Odio il campeggio e la roulotte 😛
        Ma girare in moto… non c’è Mastercard che tenga! 😀
        Ciao
        Sid

        • A me piacciono le moto, ma in particolare il mondo che si forma intorno. Cioè guidarla è divertente come è divertente una giostra, ma viverla con amici e passare weekends fuori porta in ogni situazione…è il massimo!

          Io adoro il campeggio (provato la prima volta a 2 settimane di vita) e le “barbonate” in generale 🙂 L’unica cosa che mi da fastidio è l’uso del cesso e in generale il momento del risveglio: ho bisogno di lavarmi decentemente per sentirmi bene.
          Fortunatamente per lavarmi ,se si tratta di 1 sola mattina e siamo in estate, mi basta anche solo un tubo da irrigazione: mi metto in mutande e via 😀 😀 😀

          • Le barbonate sono botte di gioiosa condivisione amicale, è vero! Ma campeggio e tenda, no grazie! Preferisco dormire sulla sella della moto 😀
            Posso non lavarmi per una settimana, se necessario. Ma se posso, allora il bagno è imperativo 😛
            Il fascino della moto è… andare, da qualche parte, forse, ma andare.
            Ciao
            Sid

      • La tenda mi mette l’orticaria 😛
        Ma le MOTO: ora le moto sono mezzi meccanici birotanti atti allo spostamento da un luogo all’altro… o no? Le moto sono la mia passione. Una più bella dell’altra! INVIDIAAAAAA 😀
        Ciao
        Sid

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