L’ho rifatto, sì!!

Quest’estate mi sono proprio tolto una soddisfazione: dopo aver passato la notte in un bivacco con mia moglie ( https://sognatorefallito.wordpress.com/2015/07/27/un-altro-sogno-trasformato-in-ricordo/ ) , ho approfittato dell’assenza della mia inseparabile metà per provarlo in totale solitudine, sperduto in cima a un monte.

Ho faticato come un mulo per arrivare là in cima con uno zaino da 60 litri pesantissimo e ,in qualche momento, ho pensato di abbandonare il progetto, ma l’orgoglio e l’idea che esistono persone che non possono camminare m’hanno fatto continuare, un piede davanti all’altro, anche se ogni 4 passi mi fermavo.
Ho pensato al mio amico Sergio a cui è venuto il morbo di parkinson e non riesce a darsi pace per il suo continuo decadimento, ho pensato ad alcune conoscenze che ho fatto nell’ambiente della sclerosi multipla, ho pensato a tutte quelle persone che sono su una sedia a rotelle… che ,se il Padre Eterno avesse permesso loro di essere lì in quel momento al mio posto, sicuramente sarebbero state felicissime di camminare fino anche a sputare sangue.
Alla fine ci sono arrivato a “sto cazzo di bivacco”, dannato, quasi con le lacrime agli occhi ridevo mentre lo prendevo a parolacce.

Tempo di riprendermi un po’ e fare qualche foto (non sono granchè anche perchè c’era molta foschia) ed ecco arrivare altri 2 ragazzi…. addio sogni di solitudine. Vabbè, tanto vale fare conoscenza.
Dopo un po’ ne sono arrivati altri 2, meno giovani seppur più stravaganti. Prima di uscire dal bosco per affrontare la montagna nuda, s’erano caricati sulle spalle la legna per fare la griglia (hanno avuto anche bel coraggio ad accendere il fuoco lì, in mezzo all’erba, col vento e con poca acqua a disposizione).
Alla fine è stata una bella serata e forse è stato anche meglio così. Però ad averlo saputo avrei evitato di portarmi sù un librone parecchio pesante con cui pensavo di ammazzare il tempo.

Il giorno dopo pioveva e il rumore sulla cupola in vetroresina era magnifico… se non avessi dovuto rimettermi in cammino.

Metto le foto che ho fatto al diario del bivacco con il mio scritto. La “F” col cuore l’ha fatta un’altro.
Altra precisazione: accenno ad “Emanuela”, perchè più sotto c’è un altro bivacco dedicato a questa bambina morta in un incidente e molte persone che scrivono sul diario di quel bivacco ringraziano Emanuela per l’ospitalità e/o scrivono rivolgendosi a lei… come se fosse un’entità viva e presente lì sul posto. (Leggerlo con davanti la foto della bambina è molto toccante).
DSC_3903-20150823_090420DSC_3903-20150823_090413
Il video vale la pena di vederlo con l’audio. Spero che le persone ritratte non se la prendano a male… ma i volti censurati sarebbero davvero brutti.
Anzi, visto che purtroppo non ci siamo scambiati i contatti (proprio con quelli fotografati a più riprese), se capitano qui e si riconoscono nel video… MI SCRIVANO!!

Peccato che non ci sia stata presente mia moglie: son sicuro che le sarebbe piaciuto. Sono certo! La conosco bene.
Purtroppo ,dopo aver visto le mie escursioni quando sono libero, m’ha apertamente dichiarato (con molta decisione) che “va bene la tenda, va bene tutto, ma stare sperduti senza nemmeno acqua per lavarsi NO!“. 😦
Ma prima poi ci devo riuscire. Il problema è essere sicuro che arrivi compagnìa: con la fortuna che ho, quella sera non arriverebbe nemmeno un cane 😀

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11 thoughts on “L’ho rifatto, sì!!

    • cioè? ti sei dedicato ai figli?
      Pure io certe volte penso che mi sono appassionato alla montagna troppo tardi per fare certe cose: le notti nel bivacchi sono roba da 20enni-30enni.
      Ma in realtà ,per continuare a esser giovani, servono solo 3 cose:
      -volontà/entusiasmo
      -libertà da impegni per figli
      -una moglie con lo stesso entusiasmo oppure che lasci che il marito coltivi i suoi hobbies anche da solo, anche stando fuori a dormire.

      • Non ho figli 😀
        Mi sono preso una metà che quando dici montagna, dici principalmente: moto, strada sterrata, moto, sentierino, moto, rifugio-albergetto, moto, ristoro, cross delle malghe, moto, trattoria, moto…
        Di arrampicate (s’intende, a piedi con gli scarponi) niente sul nulla 😦
        Mio padre era il montanaro innamorato della montagna che mi portava con sè per passi e dolmi, ma fino ai vent’anni, poi i suoi acciacchi ci hanno fermato a valle!
        Per gli hobby: il ns. accordo è: io ho i miei (per conto mio), tu i tuoi (per conto tuo), e insieme abbiamo questi. Ovviamente, anche il contorno di amicizie è diviso in mie, tue, nostre!
        Un po’ di organizzazione e tutto fila (quasi) liscio 😀
        Ciao
        Sid

        • Però! Pure a me piace l’abbinamento moto-montagna, ma con strade normali o al limite sterrate ma semplici. La “scimmia” me l’hanno fatta venire dei tizi conosciuti in un forum e con cui ora mi vedo con una frequenza bassa ma abbastanza regolare.
          Prova a cercare “quellidellalpiraid”.
          Sono passato dalla custom alla GS1200 adv.
          Purtroppo mia moglie non gradisce molto le curve e sopratutto gli sterrati, ma il fatto di poter seguire i nostri hobbies assieme mi fa chiudere un occhio. 🙂

          • Da un pezzo ormai, la moto è parcheggiata in garage perchè la dolce metà c’ha il mal di schiena 😦
            L’ultimo raid verso le sorgenti del Piave ce lo siamo fatti sotto un’acqua torrenziale: bellissimo!
            Non riusciamo più ad aggregarci ai gruppi, troppi altri impegni, però vado a curiosare dalle parte del link che hai segnalato 😀
            Ciao
            Sid

            • per questo we è in programma una escursione a piedi (moto in un rifugio usato come campo base e il giorno dopo scarpinata).
              Teoricamente dovrei andarci.
              Dico teoricamente in quanto mia moglie sta facendo un po’ di storie perchè ci sarebbe da dormire in camerata ed effettivamente ,così, abbiamo sempre dormito male: meglio la tenda, ma in questi giorni stanno dando temperature di 3-4 gradi…

              • Comprendo il dormir male in camerata, ma suvvia!, si tratta di una notte: si veda il lato positivo, vino, pane e salame, musica e la notte vola veloce 😀
                Buona escursione! Attento alla pioggia!
                Questo mio WE è di corvè famigliare. Ma sto cercando di organizzare la due-giorni-suoniamo-musica-tra-amici 😀
                Ciao
                Sid

    • Cerca “Oliviero Bellinzani” (recentemente morto a causa di una frana). Era un famoso alpinista…senza una gamba.
      Dal suo sito (http://www.uomoconleali.it) :
      Amputato di una gamba nel 1977 in seguito ad un grave incidente stradale, ha raggiunto traguardi alpinistici di difficile realizzazione anche per alpinisti con entrambe le gambe
      Un suo forte messaggio era : “il limite in realtà spesso non c’è, ma è solo nella testa.”
      Ora, visto questo, come fai a dire “no…sono stanco… rinuncio e torno a casa…” ??!?!?

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