Autunno in Tag

autunno

Di solito lascio cadere questi tag/awards perchè detesto le catene di S.Antonio, ma questa volta avevo bisogno di uno spunto/spinta per scrivere qualcosa soprattutto riguardo l’autunno, di cui ho letto decine di articoli ma personalmente mi trovo sempre…indeciso riguardo le emozioni nei confronti di questa stagione.
Dunque ringrazio Nikades ed eccomi qui, ma in modo…”personalizzato”.

Le regole sarebbero:
1- Inserire l’immagine del tag
2- Nominare l’ideatore Shioren
3- Raccontare delle vostre 3 cose che vi fanno esclamare “E’ arrivato l’Autunno!”
4- Nominare 15 blogger

Punto 1 : rispettato.

Punto 2 : non so chi sia, ma per voler precisare questo punto deve avere dei seri problemi in testa. Gli consiglio di sfogarsi su facebook (palcoscenico per esibizionisti egocentrici).

Punto 3 : ooh, finalmente il bello!
La 1° cosa: il non sudare più come una fontana.
penguin-shower-23

La 2° cosa: le giornate corte e il freddo hanno anche qualche aspetto positivo: danno un senso di raccoglimento e smorzano quel desiderio eccessivamente frenetico di avventura e di iper-attività.
Ovviamente i sogni andrebbero sempre realizzati ma ,considerando la fisiologica eterna insoddisfazione umana, forse fa bene alla salute anche…(uso una metafora) “allentare un po’ il piede dall’acceleratore, accendere l’autoradio e adeguarsi al traffico in strada smettendo di strombazzare e di tentare sorpassi azzardati”.
news321991

La 3° cosa : si possono mangiare cibi più pesanti e caldi, si può accendere il forno e si può anche bere del buon vino rosso.
la-factory-la-polenta

Aggiungo che invece detesto profondamente vedere come aspetto positivo il fatto di godere della propria casa standosene in pigiama, col plaid, a oziare per intere giornate come gli animali domestici: è una cosa che purtroppo mi tocca sopportare spesso e ogni mio sogno nel cassetto ha come denominatore comune il cercare di evitarla come la peste.

Punto 4 : non mi piace alimentare le catene di S.Antonio, quindi non nomino nessuno. Chi mi legge faccia un po’ ciò che preferisce.

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19 thoughts on “Autunno in Tag

  1. Eheheh, alla fine hai ceduto allora!
    Ho apprezzato quella foto della polenta, in effetti fa molto autunno.
    Io faccio parte di quella schiera di persone che adorano divano e plaid, un buon libro e una tazza di tè.
    Per quanto riguarda il fatto di nominare l’ideatore del tag, non è questione di megalomania, funziona proprio così per tutti i tag. Da quello che ho capito, i tag servono apposta per dare visibilità a chi li crea, a chi viene nominato e a chi “adempie alla nomina” 😉
    Buona serata.

  2. Saper apprezzare le piccole cose è probabilmente una gran fortuna, visto che così si riesce ad essere felici e contenti.
    Purtroppo (o per fortuna, dipende dai punti di vista) io soffro un pochino di insoddisfazione cronica.
    Se la guardiamo dal lato negativo è una maledizione; dal lato positivo…beh… in fondo è una spinta per cercare i fare sempre di meglio 😀

  3. Pensavo che fossi una scrittrice (ho fatto una piccola ricerca su internet).
    Cmq è vero: bisognerebbe farsi ogni tanto un giro in un ospedale per capire quanto siamo fortunati.

    Riguardo il discorso del disprezzo per le giornate statiche tra le 4 mura di casa (che è la parte che ha colpito di più i miei followers), dico che probabilmente è un po’ come la solitudine: bellissima se si hanno solo brevi e rare occasioni per gustarla, orribile se è in quantità eccessiva e non desiderata.

  4. Ovviamente è inutile che io faccia un caldo elogio dell’autunno: sai già tutto. 😀 😀
    La questione cibi è fondamentale, almeno per me: sabato ho mangiaro i primi tortelloni di zucca della stagione, che adoro. Che goduria!

    Per quanto riguarda la casa, io la amo moltissimo in autunno e adoro starmene in casa, ma non a oziare. Non sto mai in pigiama perché lo detesto (a parte di notte, è ovvio); anzi, mi preparo sempre bene anche se resto in casa. Io non sono mai stata trascurata in vita mia neppure in casa. E niente plaid.
    In casa si lavora bene e si possono fare tante cose. Solo che è bellissimo, per me, farle nel tepore delle mura domestiche, rassicuranti e serene, mentre fuori è grigio e piove. 🙂

    • Pure ,anche se mi tocca stare a casa, cerco di lavarmi e sistemarmi appena mi sveglio. Sennò so che vengo divorato dall’accidia e apatia.
      Se so che sarà un weekend palloso, cerco di programmare in anticipo ciò che farò: colazione al bar, una passeggiata, una torta salata (ho già la zucca pronta), un lavoro di manutenzione a qualche veicolo….

  5. L’Autunno è la mia stagione d’oro, e lo scrivo ogni anno sul mio blog anche a costo di apparire noioso. I miei post esplodono, le mie foto ed escursioni prosperano, la mia vita gioisce. Tra le innumerevoli cose belle di questa stagione ne nomino una un po’ astrusa ma vera: circa a metà Ottobre, tutti ma proprio tutti gli insetti volanti che mi hanno tormentato per mesi spariscono. Mosche, tàfani, zanzare – il freddo della notte li uccide e non hanno più dove rifugiarsi. Finalmente non vengo molestato o punto per soli due minuti che me ne sto fuori !
    In zone di mare gli stramaledetti insetti sopravvivono anche in pieno inverno, ma non qui a Lupolibero country… AAAAhhhhhhhh che sollievooooo !!!!

    …piaciuto il pensierino ?

    PS ciao geniale Shioren: come faremmo se non ci fossi tu…!

      • Qui in campagna in Sicigghja le cimici sono molto più rare che al nord – sono molto ma molto meno diffuse.
        Avvengono invece cose curiose: ogni anno puntualmente a Ottobre per una o due sere la facciata della casa si copre a tappeto di formiche con le ali. Tentano anche di entrare in casa da sotto la fessura della porta. Sono migliaia e migliaia. Tempo tre giorni muoiono per il freddo, o spariscono dio solo sa dove. E’ un segno che l’Autunno bussa davvero alla porta, questa migrazione.
        Anche il pelo pregiato della gatta Giovanna diventa più rossiccio: a quel punto è davvero Autunno !

        Cmq uno degli aspetti belli del vivere in campagna è osservare la natura, come muta, come cambia, da piccoli particolari. Nella vita che facevo prima, per quanto andassi in montagna o all’aperto, mi sentivo sempre un po’ estraneo a tutto ciò che riguardava il mondo fuori dalle mura di casa – non so se mi spiego.

  6. Bella Marco!
    Anch’io ho lasciato perdere con questa cosa dei tag e degli award, anche se fa sempre piacere quando qualcuno pensa a te.
    Concordo sui tre punti che hai evideziato: è finito il caldo appiccicoso, finalmente un po’ di calma, evviva il vino rosso e i piatti succulenti!
    Se si potesse aggiungere un quarto punto direi: i colori in montagna sono fantastici!

      • Io purtroppo, man mano che la temperatura scende, tendo a sentire sempre meno gli odori. Il profumo delle foglie secche, dell’umidità dei boschi autunnali ancora li sento, poi basta. Improvvisamente mi accorgo della primavera anche perché mi “ritorna” l’olfatto. É una cosa un po’ strana. Si vede che sono un po’ orso anche da questo: il mio naso va in letargo 😉

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