Hey, sono ancora vivo!

Tranquilli. E’ che purtroppo uso il diario solo come sfogo per le cose negative e quando invece la vita mi gira bene non mi viene da scrivere niente.
Va bene, scriviamo anche le cose belle: dunque, questo weekend sono andato al compleanno di un amico del giro di motociclisti, sugli appennini in zona Firenzuola, sul confine tra Emilia e Toscana.
Abbiamo piantato la tenda in un’area comunale per picnic e campeggio libero (incredibile: il campeggio libero non è ovunque vietato!) e mangiato in un ristorante lì sperduto sulle montagne, a suon di ragù di cinghiale, fiorentina, chianti e vin santo.

Eravamo proprio in tanti, abbiamo bevuto come spugne (pure le donne) e fatto un gran casino. Mi sa che anche il ristoratore ha brindato un po’ troppo con noi, perchè al momento della torta…tra noi che urlavamo e battevamo sui tavoli, ha iniziato a lanciare a terra dei piatti…così per far casino anche lui. Schegge di porcellana che volavano in giro (e qualcuna l’ho sentita arrivarmi sulla faccia) e il cameriere basito che fa: “beh…se lo fa lui va bene: è il titolare“.
Forse abbiamo bevuto davvero troppo: queste son le cose che fanno arretrare con l’allenamento fisico per il trekking. 😦
Ma chiudiamo un occhio: ci guadagna lo spirito!

Inverno…

Copio e incollo un magnifico pezzo di articolo di questo blog:
https://sguardiepercorsi.wordpress.com/2015/12/22/inverno/

Non ho mai avuto rimpianti, e non ne ho ora. Però oggi la percezione delle rose che non ho colto ha un sapore diverso. È più lucida e, in un certo senso, più irreversibile. Lo so che non esiste il “più” irreversibile, eppure l’espressione mi sembra che racconti ciò che provo.
Non si possono varcare tutte le porte, mentre ne apriamo una se ne chiudono altre, e mai sapremo come sarebbe stata la nostra vita se… La forma che abbiamo è fatta di limiti che tracciano i nostri confini: il limite delimita, ordina il caos, e nel dare quell’ordine, quella forma, scarta possibilità, taglia occasioni, non nutre potenzialità, non esplora altri territori. Inevitabile. Irreversibile.
Fino ad ora, il sentimento che accompagnava queste considerazioni è sempre stato di tranquilla consapevolezza, di senso di identità e unicità. Ora, si aggiungono nuove sfumature. Guardo le foglie cadute e sento che non torneranno più. Guardo le foglie che non sono state e sento che non saprò mai come avrebbero potuto essere… Sento le mancanze e i limiti, sento che sono il prezzo pagato all’essere ciò che sono. È il sentire di chi vede accorciarsi l’orizzonte.
Non ho rimpianti, sono grata alla vita per come è andata finora. Va bene così.
I rami che si stagliano nel cielo sono bellissimi.

Come distinguere il vero amore?

Questo articolo trovato casualmente tratta principalmente il motivo per cui si sente la mancanza di un ex, ma personalmente sono rimasto colpito dal criterio per distinguere il vero amore dalla semplice necessità nei momenti negativi
http://www.huffingtonpost.it/2015/11/10/non-manca-persona-ma-idea_n_8519994.html

L’articolo in sostanza ,per quanto riguarda il concetto che mi interessa, dice che non è vero amore se sentiamo la mancanza di lei (o di lui) soltanto quando stiamo male, bensì lo è se ci manca anche quando stiamo bene e vorremmo condividere quel momento felice.

Se guardi la tua vita e ti senti felice e la prima cosa che viene in mente è: “Se solo lei (o lui) fosse qui per condividere tutto questo con me …”, allora c’è una motivazione valida: ami questa persona.

Ovviamente m’ha stimolato l’auto-analisi e… ne scrivo qui, perchè so che mia moglie sbircia il blog 😀
Salto le ciance mielose e passo subito a guardare ciò che è nero su bianco: nel mio articolo riguardo la bivaccata di fine estate
https://sognatorefallito.wordpress.com/2015/09/04/lho-rifatto-si/
ho scritto:

“Peccato che non ci sia stata presente mia moglie: son sicuro che le sarebbe piaciuto”.

Sono salvo! 😀 😀 😀 😀
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Fuochi

sguardiepercorsi

“È come avere un gran fuoco nella propria anima e nessuno viene mai a scaldarvisi, e i passanti non scorgono che un po’ di fumo, in alto, fuori del camino e poi se ne vanno per la loro strada.”
Vincent van Gogh (cit. In Vita e opere di van Gogh, di Frank Elgar)

Lo stato d’animo che comunica è davvero straziante. Poche semplici parole raccontano un mondo.
Al di là di van Gogh e della sua grandezza, forse un po’ tutti noi, leggendole, pensiamo ai nostri fuochi -più o meno grandi, più o meno intensi- che passanti distratti non scorgono o non sono in grado di cogliere.
Però tutti noi siamo anche quei passanti. Quanti fuochi altrui non siamo stati capaci di vedere?
È un equilibrio sempre da ritrovare quello che sta tra la legittima concentrazione sulla nostra vita e l’attenzione a quelle altrui. Non ci sono regole, né princìpi…

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Re Giorgio va in pensione

E noi paghiamo

VociMute

Re Giorgio è appena andato in pensione  ed è diventato senatore a vita. Con la sua nuova carica avrà diritto a:

15.000 euro netti al mese;

un ufficio da 100 metri quadrati;

segreteria composta da 9 persone;

1 maggiordomo;

1 guardarobiere;

1 auto blu con autista.

Per non parlare delle le spese della Presidenza della Repubblica. Siamo nell’ordine di centinaia di milioni di euro. Più di Barack Obama e della Regina Elisabetta.

Rinuncerà a tutto questo l’ex Presidente della Repubblica amato per anni dal popolo italiano? Non credo, chi ha condotto per anni una vita da ricco signore non sarà mai in grado di rinunciarvi.

Se lo farà buon per lui, e per la democrazia.

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Il mio buon proposito (meglio tardi che mai)

Adesso so cosa decidere come buon proposito per l’anno nuovo: devo mangiare meno! Più precisamente: devo smettere di ingolfarmi, di continuare a mangiare finchè ce n’è, di non riuscire a trattenermi, di non riuscire a lasciare lì.
In breve: il cibo non dovrà più essere la mia droga. DEVO USCIRE DAL TUNNEL!!!

Purtroppo la società vede come unico divertimento il mangiare, sempre mangiare, mangiare, mangiare! Essendo di fatto impossibile estraniarsi da questi momenti sociali, devo almeno imparare a fare come quelle donne magre magre che non mangiano mai niente: devo *assaggiare* e riuscire ad avere la forza di lasciare lì la quantità che supera l’assaggio, anzichè fermarmi solo quando vedo il fondo (a mò di bovino).

Me lo sono detto tante tante volte, ma in questa sono un po’ più deciso perchè sabato notte sono stato davvero male e ancora mi porto dei bruciori allo stomaco e all’esofago (non ho più 20 anni 😥 ).
Basta! Questa volta basta! Mi devo dedicare allo sport, alla vita sana, devo trovare altri tipi di soddisfazioni.
Già so che l’attività fisica è l’aiuto più importante perchè fa bene più al cervello che al corpo, ma è molto difficile superare la pigrizia iniziale.

Report del blog :/

Anche voi avete ricevuto il report da parte di WordPress?
Possibile che questo modestissimo blog con 4 gatti che lo seguono, abbia avuto 1700 visite nel 2014?
Possibile che nonostante a marzo ci fossero sì e no 3 articoli (e solo nello stesso periodo ho iniziato a interessarmi al mondo dei blogs), mi dice che “Il giorno più trafficato dell’anno è stato 17 marzo con 37 pagine lette. Il messaggio più popolare quel giorno fu Report della ciaspolata.“???

Secondo me le spara grosse per incentivare…

Weekend autunnale

Bello! Bel weekend. Questa volta l’autunno l’ho proprio vissuto!
Ma ora son qui di nuovo in questa “cella”, in questo “penitenziario”. E vorrei sognare ancora, ma ho qua il mio lavoro da svolgere e mi sembra così inutile…
Che assurdo IL LAVORO! Mi guardo attorno e vedo tutti che si arrabattano nel recitare il loro personaggio in questo teatro. Solo il bosco autunnale con la pioggerella è realtà.

Il fato

Mille pensieri prima di affrontare una spesa, mille dubbi su scelte difficili che farebbero la differenza tra lo smenarci o no qualche centinaio di euro…
Poi una mattina mi distraggo un attimo e in 1 secondo…BUM… ho tamponato (piuttosto forte) l’auto davanti.
Risultato: avendo torto mi ritrovo con un danno da più di 2000 euro, alla faccia dei miei amletici dubbi attorno a cifre che ora mi appaiono RIDICOLE!
….’fanculo!