Se questi alberi potessero parlare…!

Alberi dal tronco massiccio e largo sono partiti anch’essi dallo stato di piccoli e esili arbusti. Io stesso ho visto un piccolo pascolo (dove qualche volta correvo da bambino) divenire un bosco di sottili alberelli nel giro di 2-3 decenni.
Ieri ne guardavo alcuni imponenti nel parco delle Groane, mi ci sono avvicinato col rispetto che si deve a chi era già vivo molti anni prima che io nascessi e… chissà quante cose ha visto quell’albero!?

Ahhh, se potesse parlare!
2007_0501Image0050I faggi secolari della Valsassina racconterebero di pastori, di mucche… e magari qualche sequoia particolarmente longeva avrebbe qualcosa da dire anche circa la rocca di Baiedo; e quelli che si affacciano su Lecco mi potrebbero spiegare da chi fossero realmente abitati la casa di Lucia e il castello dell’Innominato, costruzioni realmente esistenti da cui il Manzoni ha preso spunto per la scrittura de “i promessi sposi”.

E nel boschivo parco delle Groane, dove spessissimo si possono scorgere persone sole che cazzeggiano in mezzo alla vegetazione, anche lì gli alberi custodiscono segreti: hanno ascoltato lo stato d’animo di centinaia di persone solitarie e silenziose che sono passate di là a testa bassa a cercare conforto nella natura, per evadere di loro problemi di divorzi, di salute, di lavoro…
Quante ne hanno viste!
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La vita libera di Federico

Federico Sambruni fa tutto quello che vorresti fare anche tu. Solo che a te manca il tempo. O magari hai venduto il motorino che tanto tempo fa ti faceva sentire libero. Oppure non hai il permesso di tua moglie. E se anche hai tutte queste cose insieme, probabilmente non hai più 18 anni.

http://it.paperblog.com/canna-tenda-e-booster-la-vita-libera-di-federico-2234648/

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E io aggiungo 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥 😥
e poi anche 2 aforismi:

Tra vent’anni sarete più delusi per le cose che non avete fatto che per quelle che avete fatto. Quindi mollate le cime. Allontanatevi dal porto sicuro.Prendete con le vostre vele i venti. Esplorate. Sognate. Scoprite.
(Mark Twain)

E’ da sciocchi mettere la vita in banca sperando di ritrovarla con gli interessi
(Mauro Corona)

Nessuno

Negli ultimi tempi mi sembra di essere diventato troppo selettivo nei confronti degli amici. Tutti simpatici, ma nessuno mi va veramente a genio: chi troppo così, chi troppo cosà, chi ha quel difetto, chi ne ha un altro… e alla lunga (neanche tanto lunga) mi stancano.
Accidenti: non mi va bene nessuno!

Ma ciò che più mi fa impressione di me stesso è che…mi vergogno pure a dirlo…sarà che in questi giorni ho le palle un po’ girate, ma provo un senso di fastidio. I difetti delle mie frequentazioni sono come dei film già visti: me li aspetto, so già come andrà a finire, sono
drammaticamente prevedibili.
Mai come in questo periodo amo conoscere gente nuova e al contrario detesto le “rimpatriate”.

Ieri ci siamo rivisti tutti per il compleanno di un amico, dopo mesi e mesi (anche anni, per qualcuno) di contatti ridotti a qualche “mi piace” su facebook.
Beh… sarà che io preferisco la qualità alla quantità, sarà che non mi piace la confusione, ma sta di fatto che non ho chiacchierato granchè. Ero un po’ sulle mie. Mah…
A dire il vero mi sembrava anche un po’ una recita: non ci si vede mai, non ci si caga mai, solo oggi ci si interessa tanto, ma finita la serata a nessuno interesserà potersi rivedere entro breve.
solo-nella-folla1